Advertising Console

    Ruoppolo Teleacras - Omicidio Muratore

    Riposta
    Bestiacane

    per Bestiacane

    2,5K
    30 visualizzazioni
    Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) del 16 settembre 2010. L'omicidio di Giuseppe Muratore a Campobello di Licata. Il racconto del pentito di Racalmuto, Maurizio Di Gati : '' e' stato Giuseppe Falsone ''.
    Ecco il testo:
    Le campagne di Campobello di Licata, in contrada Favarotta. Ulivi e vigneti. E' la mattina del 19 agosto 1999. La nostra telecamera e' nella zona, calda e silenziosa. Dove e' stato appena commesso l'omicidio di Giuseppe Muratore, 52 anni, padre di due figli, bracciante agricolo. Dove abita anche Giuseppe Falsone. E dove sarebbe stato presente anche Maurizio Di Gati. 11 anni dopo i tasselli del mosaico giallo del delitto sarebbero svelati. Il pentito di Racalmuto racconta che Giuseppe Muratore gli fu presentato da lui, Leonardo Fragapane, fratello di Salvatore, e da lui, Giuseppe Fanara. L'incontro risale all'estate del 95, poco dopo la morte del dottore, lui, Antonio Di Caro. Fragapane e Fanara intendono uccidere Giuseppe Falsone perche' ritenuto vicino ad Antonio Di Caro. Maurizio Di Gati e' incaricato a compiere l'omicidio e Giuseppe Muratore gli e' indicato come persona utile per eseguire la missione. Ebbene, poi l'assassinio non e' stato compiuto, anche se Muratore avrebbe aiutato Di Gati informandolo dove abita Falsone. Ebbene, nell'agosto del 99 Di Gati e' insieme a Falsone, a Campobello di Licata, e gli racconta tutto. Poi, prima di andare via, Di Gati ricorda che Falsone si rivolse a lui, Angelo Di Bella, e gli disse : '' chiamami subito Michele Montaperto e tale Lo Cicero ''. Poco tempo dopo Giuseppe Muratore e' stato ucciso. Poi Di Gati incontro' ancora Falsone e gli chiese : '' e' stato proprio necessario uccidere Muratore ? ''. E Falsone avrebbe risposto : '' si', perche', era un pericolo per la vita mia e quella dei miei familiari ''.