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    Hangar Bicocca, l'arte sospesa e mutevole di Tomas Saraceno. Inaugurata l'installazione volante "On Space Time Foam"

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    Milano (TMNews) - Un'opera d'arte mutevole e visionaria, che traccia una strada verso le molteplici possibilità del futuro. "On Space Time Foam" di Tomas Saraceno, allestita all'Hangar Bicocca di Milano, è un'esperienza fluttuante che, attraverso tre livelli di superficie trasparente sospesi a 20 metri d'altezza, trasporta i visitatori all'interno di una nuova dimensione.Presente all'inaugurazione dell'installazione, sulla quale anche lui, come il pubblico, ha potuto camminare e scivolare tra i movimenti dello spazio, il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera. "E' un'esperienza, è come vivere su una nuvola - ci ha detto - una nuvola che ti sorregge. Tante emozioni difficili da collegare al movimento, perché poi mentre ti muovi crei altre cose".Elemento chiave dell'opera è il concetto di interazione reciproca, come spiega, dal centro di queste misteriose onde, lo stesso artista Tomas Saraceno. "Qui impariamo - in qualche forma che i movimenti degli altri si ripercuotono su di noi, i miei movimenti influiscono su quelli degli altri, quindi saremo più responsabili anche in relazione a come condividiamo lo spazio con gli altri umani"."Il vantaggio di quest'opera - ha aggiunto Marco Tronchetti Provera - è che minuto per minuto è mutevole, e che assomiglia molto alla vita di oggi, che è veloce e mutevole".Il curatore dell'esposizione, aperta gratuitamente al pubblico dell'Hangar Bicocca fino al 3 febbraio 2013, è Andrea Lissoni. "On Space Time Foam - ci ha detto - è quasi impossibile da riprodurre, è unica ed è cangiante. E' un animale che si muove molto lentamente e che si trasforma. La cosa più importante per noi è che è una specie di grande fessura sul tempo e che è come una sorta di desiderio". Desiderio, città volanti, futuri possibili e scienza: tutte parole che piacevano, per esempio a uno scrittore come Italo Calvino, la cui proverbiale leggerezza sembra aver trovato una manifestazione impressionante nell'opera di Saraceno.