Ruoppolo Teleacras - La centrale dello spaccio

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Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538 ) del 25 settembre 2009. Brillante operazione della Guardia di Finanza di Licata. Scoperta una centrale palermitana di fornitura di stupefacenti nel licatese. Sequestro da record. Sarebbe stato un palermitano a rifornire di droga i licatesi, e così, seguendo i licatesi, si è risaliti fino al palermitano. (per il video in alta qualità clicca su HQ in basso a destra dello schermo).
Ecco il testo:
Maometto da Palermo ha rifornito di tanta droga la montagna di Licata. La Guardia di Finanza scalando la montagna è risalita da Licata fino a Maometto a Palermo, che pero è scappato appena in tempo e adesso è latitante. Brillante operazione delle Fiamme gialle licatesi. Straordinaria incursione da Licata a Palermo. Sequestro da record di stupefacenti, tra eroina, cocaina ed hashish. I militari si sono accorti di un aumento vertiginoso del consumo di droga, soprattutto eroina, tra i licatesi. Hanno indagato ed hanno pensato che la fonte di approvvigionamento, quasi in quantità industriali, non fosse a Licata. Ed hanno pensato bene. Infatti, le Fiamme gialle, come cani segugi, hanno pedinato alcuni consumatori. Inseguendo le libellule dello sballo sul prato della strada statale 189 hanno viaggiato fino a Palermo. Poi le api in cerca del miele stupefacente hanno volato nel quartiere della "Guadagna", dove la Guardia di Finanza di Licata ha scoperto il covo dello spacciatore. Quando però si è scatenata l' irruzione, lui, l' Escobar palermitano, un pluripregiudicato e sorvegliato speciale, è fuggito. Adesso è irreperibile, ricercato, latitante. Dentro la casa le Fiamme gialle hanno scoperto un supermercato di droghe. Un chilo e 700 grammi di hashish in panetti, 50 grammi di cocaina pura, 170 grammi di eroina altrettanto pura, 248 grammi di sostanza da taglio, denaro contante per 10mila e 515 euro, un bilancino elettronico di precisione, ed un telefono cellulare. Anche l' appartamento è stato sequestrato. Al blitz ha collaborato il Nucleo di Polizia tributaria di Palermo. La droga, nel mercato, avrebbe fruttato un guadagno di oltre 100mila euro.

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