Ruoppolo Teleacras - Operazione Crimen silentii

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Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) del 13 ottobre 2010. Blitz della Squadra mobile di Caltanissetta ed Enna. 5 arresti per omicidio.
Ecco il testo:
E' stato il blitz cosiddetto Crimen Silentii, dal latino delitto in silenzio. Si' perche' il cadavere della vittima e' stato bruciato in un fusto di gasolio. Il fuoco silenzioso nella nafta per occultare e nascondere l'omicidio, silenziosamente, per sempre, o quasi. Si' perche' dopo 12 anni il rumore di due pentiti ha spaccato il muro del silenzio. I Poliziotti ed i Magistrati lo hanno scavalcato ed hanno scoperto i presunti mandanti ed esecutori materiali. Blitz della Squadra mobile di Caltanissetta, capitanata da Giovanni Giudice, e della Mobile di Enna, agli ordini di Giovanni Cuciti. Il morto e' Giuseppe Mililli, di Aidone, in provincia di Enna, ed e' stato divorato dalla guerra del calcestruzzo. Lupara bianca, a Niscemi, in contrada Arcia, l' 11 febbraio del 1998, quando Mililli ha 32 anni, ed e' ritenuto un boss emergente di Enna. La sua colpa sarebbe stata l'avere conteso un impianto di produzione di calcestruzzo in contrada Altarello Cuticchi, in concorrenza con altri mafiosi nella stessa zona. Il mandante sarebbe stato Gesualdo La Rocca, 49 anni, di San Michele di Ganzaria. I presunti killer sono : Salvatore Siciliano, 46 anni, di Mazzarino. Massimo Carmelo Billizzi, 35 anni, di Gela. Francesco Ghianda, 50 anni, di Mazzarino. E Sebastiano Montalto, 41 anni, di Niscemi. I 5 sono stati arrestati e rispondono di omicidio aggravato in concorso con altri due complici, Fortunato Ferracane e Antonino Pitrolo, che adesso collaborano con la Giustizia, ed il boss defunto, Daniele Emmanuello.

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