Contrada si racconta a TMNews: quando mi portarono in carcere. Intervista all'ex agente del Sisde il giorno dopo scarcerazione

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Palermo, (TMNews) - "Nel momento in cui improvvisamente fui prelevato dalla mia abitazione e portato via, e dopo qualche ora mi trovavo nel carcere militare di Forte Boccea, quando fui introdotto in quella cella e sentii alle mie spalle chiudersi la porta blindata, ebbi la sensazione di una saracinesca che si abbassava sulla mia vita".Il giorno dopo la scarcerazione, l'ex agente del Sisde Bruno Contrada si racconta a TMNews: le sue prime parole sono riservate al ricordo di quella mattina del 24 dicembre 1992, quando fu arrestato con il sospetto di aver intrattenuto relazioni con alcuni dei più pericolosi esponenti degli ambienti mafiosi di Palermo. Momenti che hanno segnato per sempre la esistenza di Contrada, che fu condannato a 10 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. "Quel giorno è stato uno spartiacque importante, fondamentale della mia vita. Tragicamente e drammaticamente fondamentale".

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