'Ndrangheta, possibile faida per leadership dopo arresto Condello. E' questa l'potesi degli investigatori di Reggio Calabria

askanews

per askanews

884
285 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Milano, 11 ott. (TMNews) -"Domenico Condello dopo la cattura di Pasquale nel 2008 aveva assunto le redini della cosca, alleata con le altre della città per la gestione dei comuni interessi illeciti, dal narcotraffico alla gestione degli appalti alle estorsioni".Era il numero uno della cosca che da 40 anni attraversa la storia di Reggio Calabria e da più di un anno di nascondeva in un appartamento nel rione periferico di Catone, poco lontano da dove, nel 2011, era sfuggito per pochi secondi alla cattura. Un arresto che è un grande successo per le forze dell'ordine, come spiega il procuratore facente funzione di Reggio Calabria, Ottavio Sferlazza."E' la realizzazione del disegno strategico della Dda di Reggio Calabria, la cattura dei latitanti delle grandi dinastie mafiose che serve a disarticolare l'organizzazione".La cattura potrebbe aprire una faida per la leadership della città: ma per ora, spiega il capo del Ros, generale Mario Parente, è solo di un'ipotesi investigativa."Tutte le catture possono comportare una rottura degli equilibri o una ricerca di nuovi, ma allo stato attuale non c'è nessun segnale di allarme".

0 commenti