Ruoppolo Teleacras - La Sagra del Mandorlo in fiore

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Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) ospite di "Domenica è sempre domenica", con Egidio Terrana ed Elettra Curto, autore di un monologo di riflessione sulle incertezze ed i ritardi che ogni anno pregiudicano in negativo lo svolgimento della Sagra del Mandorlo in fiore ad Agrigento. E' il 12 dicembre 2010.
Ecco il testo:

A febbraio nella Valle dei Templi di Agrigento il mandorlo rifiorira',
ed ancora Sagra del Mandorlo in fiore sara'.

Ad Agrigento l'estate e' lunga un anno,
e la Sagra e' attesa piu' del Capodanno.

Parole e paroloni si spendono per tutto il mese di gennaio,
e si scatena violentemente il tiro al bersaglio.

La Sagra quanto costera', chi la organizzera',
e come sara', e quanti gruppi contera'...

La Sagra delle sfilate e degli spettacoli
e' preceduta da una piovra di tentacoli,

tra veleni e gelosie, corteggiamenti ed ipocrisie.

Il balletto dei finanziamenti, tra Regione, Provincia e Comune si animera' ,
ma nulla partorira'.

Solo briciole di pane di denaro pubblico,
rastrellate e pomposamente millantate...

e vi sara' chi annuncera', '' solo grazie a me ancora Sagra sara' ''.

Poi si riflettera' : almeno quest'anno cosi' sara', ma l'anno prossimo invece non sara' come adesso sara'...

perche' gia' da adesso, e senza alcun compromesso...
saremo impegnati a lavorare per organizzare.

Perche' se il turismo in Sicilia e' cultura,
il tesoro della Valle dei Templi e' fuori misura.

E se il mandorlo fiorisce nella Valle,
allora la Sagra e' strumento per attrarre.

La Sagra come occasione di ricchezza,
ed ecco perche' e' necessaria la certezza...

...cosi' almeno un anno prima la si progettera',
scommettendo sulla pubblicita',

e delle agenzie turistiche la complicita'...
determinante strategicamente sara'...

ed il motore a pieno ritmo carburera'.

Cosi' lo si ripete da almeno 20 anni,
nonostante lo stesso errore lo si ripeta da altrettanti anni.

Anziche' la Sagra del Mandorlo in fiore
ogni anno si poggera' un fiore...
al cimitero delle illusioni
tra le tombe delle delusioni...

...e si piangera' sulle occasioni mancate,
pensando pero' che saranno riscattate.

Ed invece no,
anche adesso sara' un compromesso...

...tra il ritardo e l'improvvisazione
sara' cantata la stessa canzone.

Forse dirigera' un altro maestro,
forse anziche' pubblico anche un privato...
ma il risultato sara' scontato.

E la Sagra sara' come la festa del Santo nero, Calogero,
popolare, ricca di emozioni e colori,
il calore del fuoco al Tempio e delle fiaccole in strada,
ma pur sempre festa cittadina,
come lo sarebbero tante altre....

e come essa sara' allora sia,
ed agli agrigentini non la si neghera',
e Domenica e' sempre domenica,
come sempre,
ve la raccontera'.

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