Arte, un ponte tra Italia e Sudamerica nel segno di Borges. Morales e Comelli Ferrari alla Hernandez Art Gallery a Milano

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Milano (TMNews) - Una mostra bipersonale, con due tra gli artisti più interessanti della scena contemporanea, per inaugurare - con non poco coraggio, visti i tempi di crisi - una nuova galleria d'arte a Milano. Nei locali della ex stamperia Linati si è concretizzato il progetto di Consuelo Hernandez, che ha un obiettivo preciso: "Essere un ponte tra la cultura e l'arte latinoamericana e quella italiana". In quest'ottica si spiega la scelta dei due artisti, l'argentino Ernesto Morales e il bresciano Federico Comelli Ferrari, uniti nel segno dello scrittore Jorge Luis Borges, come spiega la curatrice della mostra "El otro, El misto", Chiara Canali. "E' una frase - ci ha spiegato - presa in prestito dalla letteratura di Borges, significa l'altro e il medesimo, e questo è il concetto su cui si basa tutta questa mostra, che unisce due artisti anche molto lontani, molto diversi". Ernesto Morales è un pittore che indaga nelle sue tele i paesaggi spirituali. "Sto presentando - ci ha detto - una serie completamente inedita di lavori, incentrati sul bosco, sul bosco come metafora di un luogo che può rappresentare l'inconscio, il mondo onirico. E in quel bosco accadono delle trasformazioni, dei mutamenti". Federico Comelli Ferrari è invece un fotografo, che lavora soprattutto sui paesaggi urbani, scomponendoli e ricomponendoli in qualcosa di nuovo. "Dialogare con un pittore - ha spiegato - lo trovo stimolante, perché sono due tecniche completamente diverse, ma con dei punti in comune molto forti e molto netti: la ricerca del surreale, la ricerca di ciò che non abbiamo e la ricerca di ciò che vogliamo costruire noi". La mostra alla Hernandez Art Gallery resterà aperta fino al 28 ottobre.

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