Ruoppolo Teleacras - Traffico di minori

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Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento ( http://www.facebook.com/home.php?#!/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538 ) del 15 aprile 2009. Blitz della Polizia e della Procura di Agrigento. Sgominato un traffico di minori extracomunitari (per il video clicca su HQ in basso a destra dello schermo).
Ecco il testo:
Sono tre minorenni. 12, 14 e 16 anni. Egiziani. In attesa di essere liberati. Solo quando i familiari avrebbero pagato un riscatto. Però, due dei 3, i due di 14 e 16 anni, si sono liberati da soli. E così hanno liberato loro due ed anche il compagno di 12 anni. Sì perchè i due sono scappati. Una fuga disperata. Fino a San Leone. Hanno lanciato l'allarme. Ad un Vigile urbano, il primo uomo in divisa che hanno incontrato. Poi ecco la Polizia, la Squadra Volanti di Corrado Empoli, poi la Squadra mobile di Salvatore Montemagno. Il blitz. Al Villaggio Mosè. In contrada Poggio Muscello. Lirruzione. I poliziotti sfondano la porta di una casa in via Monte Nebrodi. Dentro ecco il riscontro del racconto dei due egiziani. Raccapricciante. Il ragazzino di 12 anni è segregato, rannicchiato vicino ad un armadio, legato con una corda di nylon. Le finestre sono oscurate con dei teloni. E così sono stati nascosti anche i due di 14 e 16 anni. Gli autori del sequestro salgono sul tetto e tentano di fuggire. I poliziotti li inseguono e li catturano. Rispondono di sequestro di persona a scopo di estorsione e favoreggiamento dell'immigrazione. Uno è lui, Mohamed Elsayed Ibrahim, 25 anni, dell'Egitto. L'altro è un minorenne, anche lui egiziano. I due, insieme ad un terzo complice, al momento ricercato, hanno rapito i 3 minorenni a Termini Imerese, in una Casa famiglia. I 3 ragazzini, sbarcati a Lampedusa il 29 marzo scorso, giocano a calcetto. Li hanno imbavagliati e trasportati con la forza, fino ad Agrigento, al Villaggio Mosè. L'appartamento covo è di un italiano, affittato ad una tunisina, già compagna dell'egiziano arrestato. Lei, però, non sa nulla. "Sono fuori dalla casa da almeno un mese" - così ha risposto alla domanda degli inquirenti. I sequestratori avrebbero già contattato telefonicamente i familiari dei rapiti, in Egitto, perchè pagassero il riscatto, il prezzo della liberazione. Appena in tempo. Il fenomeno del traffico dei minori extracomunitari non accompagnati, sempre più ricorrente, anche nell'agrigentino, terra di frontiera..

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