Mercato italiano, liberalizzato a metà. Con Monti l'indice al 52%. Istituto Bruno Leoni misura tasso di apertura alla concorrenza

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Milano, (Tmnews) - Mercato italiano, liberalizzato a metà. Un indice che misura anno per anno le liberalizzazioni in Italia, con tanto di promossi e bocciati, crescite o cali è stato presentato a Milano, dall'Istituto Bruno Leoni. Dall'"Indice delle liberalizzazioni" risulta infatti che nel 2012 solo la metà del mercato italiano è realmente aperto alla concorrenza. Carlo Stagnaro dell'Istituto Bruno Leoni, curatore dello studio."Nel 2012 - ha detto - il grado di liberalizzazioni dell'economia italiana cresce rispetto al 2011, anche se in misura contenuta, dal 49% al 52%".Un andamento migliore secondo lo studio dell'Istituto Bruno Leoni grazie agli interventi del governo Monti."Il governo Monti - ha sottolineato Stagnaro - sicuramente ha impresso un miglioramento al grado di apertura del nostro paese alla concorrenza. Resta moltissimo da fare, ma c'è stato un miglioramento superiore a quanto osservato nel passato".Tra i settori promossi dall'indice delle liberalizzazioni, le infrastrutture autostradali da un lato e professioni e poste dall'altro. Bocciati i servizi idrici, il trasporto ferroviario e quello pubblico locale.

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