Ruoppolo Teleacras - I ladri tra i morti, non vi è pace al cimitero

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Il servizio di Angelo Ruoppolo ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) Teleacras Agrigento del 22 novembre 2011.
Ad Agrigento non vi e' pace al cimitero di Bonamorone. Escalation dei furti sacrileghi. Nel mirino dei ladri non solo fiori ma anche gli ornamenti.
Ecco il testo :
Ad Agrigento, al cimitero di Bonamorone, ombre furtive si aggirano furtivamente cosi' tra i vialetti...e cosi' aggirandosi disturbano e oltraggiano il riposo eterno. Si' perche' iene, sciacalli e avvoltoi senza cuore sono in agguato tra le tombe nel regno dei morti che riposano sulla collina con panorama sulla Valle dei Templi. Tra le grinfie dei ladri non vi sono solo fiori e corone ma anche, ecco il danno piu' grave, gli ornamenti a decoro delle cappelle e dei monumenti, soprattutto i vasi di rame, che sarebbero molto quotati in cio' che sarebbe il business mortuario. E cosi' se e' vero come sarebbe vero che da ospedali e cimiteri si esce sempre con buoni propositi, non lo e' vero ad Agrigento, perche', sempre piu' spesso, adesso chi esce dal cancello di Bonamorone e' infiammato dalla collera e avvilito dalla indignazione, altro che buoni propositi. Tanti denunciano che si scatenano delle vere e proprie razzie, scorribande che come degli uragani travolgono tutto cio' che incontrano, spogliando di fiori, corone, vasi, lampade, statuette e croci le tombe di coloro che si sono addormentati nella speranza della resurrezione. Al mattino pianto un fiore ed al pomeriggio non vi e' piu' traccia, al pomeriggio poggio un vasetto e' al mattino si e' volatilizzato. Si tratta di episodi inqualificabili, sempre piu' ricorrenti e frequenti, e dunque sarebbe necessario incrementare la sorveglianza, o quanto meno progettare un sistema deterrente, al fine di scongiurare altri furti sacrileghi a spregio e beffa di coloro che sono morti, compiuti da altri coloro che morti lo saranno altrettanto.

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