Advertising Console

    Ruoppolo Teleacras - Lo Jacono, 7 indagati

    Riposta
    Bestiacane

    per Bestiacane

    2K
    33 220 visualizzazioni
    I servizi di Angelo Ruoppolo ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) Teleacras Agrigento del 24 e 28 gennaio 2012.
    Il crollo del Palazzo Lo Jacono Maraventano nel centro storico di Agrigento, 7 indagati tra cui anche il Sindaco.
    Ecco i testi :

    24.01.2012 Il tonfo poco dopo l'alba del giorno della Pasquetta, alle ore 5 e 30. Il Palazzo Lo Jacono Maraventano si sbriciola e precipita. Un ammasso di macerie tra le vie Santa Maria dei Greci e San Vincenzo, lungo la salita cosiddetta Itria. Poi, l' inchiesta della Procura di Agrigento, che cavalca mesi di progettazione e opere per la rimozione delle macerie ed il recupero della sicurezza nella zona del disastro. Adesso, il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, e' stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Agrigento. I titolari delle indagini sono i sostituti procuratori Santo Fornasier ed Arianna Ciavattini. I magistrati ipotizzano il reato di disastro colposo. Oltre al Sindaco sono indagate altre 6 persone, tra tecnici e funzionari del Comune, che tra il 2008 e la meta' del 2010 hanno seguito il progetto finanziato con i fondi della Protezione civile per garantire sicurezza all' edificio di interesse storico. E' doveroso ricordarlo : anche i proprietari del palazzo Lo Jacono - Maraventano sono stati inquisiti e imputati perche' non avrebbero rimosso il pericolo per le persone causato dallo stato di degrado dell'immobile. Gia' il 2 aprile del 2007 l'allora sindaco Aldo Piazza emise un'ordinanza, mai eseguita, che ha intimato ai proprietari del palazzo di recuperare la sicurezza del fabbricato, gia' all'epoca molto pericolante. Poi le altre ordinanze, poi gli interventi di consolidamento, inutili, fino all' alba della Pasquetta, 3 giorni dopo la processione del Venerdi' Santo, che attraverso' lo stesso tratto di strada sotto il Palazzo. Chi crede nei Santi ha gridato al Miracolo.

    28.01.2012
    15 giorni addietro i periti incaricati dalla Procura di Agrigento hanno consegnato le prime relazioni tecniche. Dai documenti tra le mani dei sostituti titolari dell' inchiesta, Santo Fornasier ed Arianna Ciavattini, sarebbero emerse le responsabilita' penali. Dunque, oltre al sindaco, Marco Zambuto, indagati anche il capo dell' Ufficio tecnico comunale, Giuseppe Principato, poi Calogero Tulumello, responsabile unico del procedimento amministrativo, e Attilio Sciara, capo della speciale sezione di Protezione civile al Comune di Agrigento. E poi ancora, i componenti del collegio di progettazione e di direzione dei lavori urgenti per il recupero sicurezza del palazzo Lo Jacono -- Maraventano, che sono Gaspare Triassi, Marcello Cappellino e Andrea Patti. I 6 sarebbero intervenuti per il recupero della sicurezza del Palazzo, a difesa della pubblica incolumita', pero' con negligenza ed imperizia. Negligenza perche' vi sarebbe mancanza della elaborazione del progetto esecutivo delle opere di consolidamento, non sottoposte alla valutazione degli Organi preposti, tra Soprintendenza e Protezione civile. Imperizia perche' i due soli interventi di recupero sicurezza, il primo tra luglio 2008 e maggio 2009, e il secondo tra marzo e luglio 2010, sono stati il primo non idoneo e non efficace, il secondo invece sarebbe stato addirittura dannoso, tanto da pregiudicare l'equilibrio dell' immobile, fino al collasso del 25 aprile 2011. Su Zambuto grava la colpa del non avere adempiuto ai doveri di vigilanza e di controllo. Al sindaco Zambuto non e' contestata la colpa legata direttamente al crollo, ma al mancato controllo sulle attivita' dei tecnici comunali.