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    Ruoppolo Teleacras - Incubo autobus

    Riposta
    Bestiacane

    per Bestiacane

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    Il servizio di Angelo Ruoppolo ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) Teleacras Agrigento del 28 marzo 2012.
    Disservizi e difficolta' per gli utenti dei trasporti urbani ad Agrigento. Interrogazione del consigliere Giuseppe Di Rosa. I dettagli delle rimostranze.
    Ecco il testo :
    La marcia degli autobus urbani ad Agrigento. Il consigliere comunale e vice capogruppo del Popolo della liberta', Giuseppe Di Rosa, disegna la mappa dei disservizi, e non sono rose e fiori, anzi. Le periferie sono cancellate dalle rotte di navigazione, e senza preavviso. Ad esempio, Giardina Gallotti, frazione a nord ovest : la corsa e' spesso annullata, ed il morto colto da improvviso malore e' l'autobus delle ore 14.20, il piu' necessario, perche' trasporta gli studenti a casa dalle scuole. E non solo. Altra soppressione frequente, tanto ingiustificata quanto intollerabile : al Villaggio Mose', l'autobus delle ore 7.30, oltremodo indispensabile, perche' sempre carico di studenti e lavoratori diretti in citta'. E poi ancora, altra lupara bianca : la domenica mattina non vi e' piu' traccia dell'autobus da San Leone ad Agrigento centro. Fioccano le interrogazioni del consigliere Di Rosa, in attesa di risposta. Ad esempio, chi ad Agrigento sale sull' autobus paga la corsa 1 euro e 10 centesimi, quantunque corra. E quindi anche se viaggia da una fermata ad un'altra paga 1 euro e 10 centesimi. In tutte le altre citta' di Italia - espressione ormai consumata e banale, e poi che significa ? Che da noi agrigentini forse non e' Italia ? -- il biglietto degli autobus e' giornaliero o ad ore. Ad esempio, a Palermo paghi 1euro e 20 centesimi pero' viaggi 2 ore. Ancora Agrigento, ed alle paline delle fermate degli autobus sono latitanti le strisce gialle a terra, e cosi' parcheggiano le automobili, e cosi' gli autobus non si fermano. E cosi' -- e' una immaginazione -- ecco le parole dell'autista dell' autobus : "ciao cittadino utente, ciao, aspetta, altro giro e altra corsa, ci rivediamo alla prossima, cittadino utente, tu aspetta alla fermata". "Si' ma quando ? ", domanda il cittadino utente. La risposta e' boh, perche' alle paline sono anche latitanti le tabelle con gli orari degli arrivi e delle partenze. Poi, in conclusione, adesso ricorrono le fermate non autorizzate a piazzale Rosselli fuori dalla stazione degli autobus, davanti ai locali commerciali della zona, che pagano il conto del caos : infatti, gli stessi locali, oscurati dalla mole degli autobus, sono perennemente invasi dai gas tossici di scarico. Tra il fuggi fuggi dei clienti e dei cittadini utenti.