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    Ruoppolo Teleacras - Esplode Ciancimino in Lombardia

    Riposta
    Bestiacane

    per Bestiacane

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    Il servizio di Angelo Ruoppolo ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) Teleacras Agrigento del 18 aprile 2012.
    Perizie e prove : saranno esplosi i candelotti di dinamite scoperti nel giardino di casa di Massimo Ciancimino. No all' archiviazione per il "tesoro di famiglia".
    Ecco il testo :
    In Lombardia esplodera' il tritolo di Sicilia. No, non e' una vendetta dopo le dichiarazioni di Borghezio della Lega Nord che ha invocato : "vendiamo la Sicilia e la Campania agli Stati Uniti o alla Russia". In terra bergamasca saranno esplosi i candelotti di dinamite che sono stati scoperti nel giardino di casa di Massimo Ciancimino a Palermo. E l'esplosione dinamitarda sara' avvertita dalla popolazione. Almeno cosi' e' secondo la Procura di Palermo, che ha incaricato dei periti, e i consulenti hanno relazionato : " si', il potenziale dei candelotti di casa Ciancimino e' talmente potente che se esploso sarebbe crollato un palazzo ". Non sono d' accordo invece gli esperti nominati dai difensori di Ciancimino : "no, non e' verita', il potenziale esplosivo e' nullo, anche perche' i candelotti sono stati bagnati dalla pioggia ". I consulenti della Procura hanno ribattuto : " la pioggia ? Allora peggio, l' acqua ha potenziato ancora di piu' l' esplosivo ". Dunque, il Giudice per le udienze preliminari, Vittorio Anania, che sentenziera' sulla richiesta di rinvio a giudizio di Ciancimino per detenzione di esplosivo, ha affidato il compito di dirimere la controversia esplosiva a dei propri consulenti. E la madre delle prove, regina su ogni consulenza di parte, sara' la prova dell' esplosione. Nel frattempo, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo, Piergiorgio Morosini, ha risposto no alla richiesta di archiviazione dell' indagine sul tesoro in Romania di Vito Ciancimino, l' ex sindaco di Palermo padre di Massimo. Il Gip ha ordinato alla Procura un supplemento di indagini sul presunto tesoro di famiglia da 300 milioni di euro circa. Adesso, in lista di attesa, innanzi agli uffici della Procura, vi sono numerosi testimoni da ascoltare entro 120 giorni.