Ruoppolo Teleacras - Due omicidi con Falsone

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Il servizio di Angelo Ruoppolo ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) Teleacras Agrigento del 19 aprile 2012.
La Dda di Palermo chiede il rinvio a giudizio del pentito di Naro, Giuseppe Sardino. E' reo confesso di due omicidi commessi insieme a Giuseppe Falsone.
Ecco il testo :
Giuseppe Sardino, cittadino di Naro, poi consigliere comunale, poi braccio destro del Capo di Cosa nostra agrigentina, Giuseppe Falsone, poi arrestato, poi pentito e poi collaboratore che piu' di ogni altro ha bruciato terra intorno al latitante di Campobello di Licata fino alla sua cattura. Giuseppe Sardino e' stato anche complice di Falsone in 2 omicidi, e' reo confesso, e Rita Fulantelli, Pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, ne ha chiesto il rinvio a giudizio. Il primo morto ammazzato e' l' imprenditore di Ravanusa, Angelo Lentini, trucidato il primo giugno 2006. Il secondo e' Giuseppe Spatazza, di Campobello di Licata, vittima della lupara bianca, il 18 dicembre 2006. Giuseppe Sardino racconta che Angelo Lentini e' stato ucciso perche' avrebbe partecipato all' uccisione di Vito Zagarrio, amico del boss Giuseppe Falsone. Infatti, il 23 aprile del 2006 e' stato ucciso da 6 colpi di pistola sparati a bruciapelo il pastore Vito Zagarrio, 40 anni, di Ravanusa. Dopo poco piu' di un mese, nella tarda mattinata del primo giugno, ancora a Ravanusa, tra Corso Lauricella e via Martiri 16 marzo, e' stato assassinato Angelo Lentini, 43 anni, che e' fratello di Giuseppe Lentini, 58 anni, vittima di un agguato il 6 giugno del 2005. L' omicidio di Giuseppe Spatazza, invece, e' stato un delitto preventivo : Falsone, secondo Sardino, lo avrebbe ucciso per evitare che se si fosse pentito avesse rivelato l'identita' di un complice ancora sconosciuto, Pino Gambino, di Ravanusa, poi arrestato nell' ambito dell' inchiesta Apocalisse, il 26 marzo 2010. Piu' nel dettaglio, Falsone ha protetto Pino Gambino tanto da uccidere Giuseppe Spatazza perche', dopo il pentimento di Luigi Putrone, ha temuto che Putrone accusasse Spatazza del duplice omicidio dei fratelli Michele e Filippo Ferranti, uccisi a Campobello il 29 settembre del 93. All'agguato avrebbero partecipato Putrone, Falsone, Pino Gambino e Spatazza, che fu ferito al braccio destro. E la moglie di Spatazza, che poi si separo' dal marito, denuncio' il ferimento ai Carabinieri. Luigi Putrone non ha accusato Gambino perche' non lo ha conosciuto, e Falsone allora ha ucciso Spatazza per garantire l'impunita' a Gambino. Sardino ha aiutato Falsone ad occultare il cadavere di Giuseppe Spatazza.

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