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    Ruoppolo Teleacras - "Cash flow" e interrogatori

    Riposta
    Bestiacane

    per Bestiacane

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    Il servizio di Angelo Ruoppolo ( https://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538 ) Teleacras Agrigento del 13 luglio 2012.
    Giuseppe Deni interrogato dopo la costituzione e l'arresto. L' imprenditore scagiona i suoi collaboratori. Il Gip libera Mirko Bellavia.
    Ecco il testo :
    E' atterrato all' aeroporto di Fontanarossa a Catania. A chi lo ha atteso ha risposto : " sono stato in Romania". Poi in viaggio, verso Agrigento. Destinazione : la casa circondariale Petrusa. E qui e' stato interrogato da Lirio Conti, Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Gela, dove e' stata partorita l' inchiesta "Cash flow" che ha provocato l'arresto di Deni. E' stato l'interrogatorio di garanzia, in presenza del difensore dell' indagato, l'avvocato Daniele Re. In primis, Giuseppe Deni ha rilanciato la non responsabilita' degli altri agrigentini arrestati, suoi collaboratori. " Senza alcun ruolo e potere decisionale, hanno solo eseguito ordini. Dell' impresa di consulenza finanziaria per ottenere prestiti e la cancellazione dei protesti me ne sono occupato solo io " -- ha ripetuto Deni, cosi' come gia' anticipato mercoledi' scorso al nostro telefono : INT. DENI... Infatti, Roberta Lala e Alessandro De Caro, difesi dagli avvocati Giovanni Castronovo e Salvatore Pennica, sono stati gia' interrogati. Roberta Lala ha spiegato che i rapporti personali di lei con Deni sono mutati da tempo, e che avrebbe solo spedito dei fax su sua richiesta. Alessandro De Caro invece ha limitato alle iniziative sportive la sua collaborazione con Deni, altro che truffe. Nel frattempo, lo stesso Gip Conti, subito dopo l'interrogatorio di garanzia, ha revocato la misura cautelare dell' obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria a favore di lui, Mirko Bellavia, di Racalmuto, difeso dall'avvocato Giovanni Crosta, e che ha dimostrato l'estraneita' alle ipotesi di reato contestate.