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    Ruoppolo Teleacras - Incidente mortale, risse, incendio

    Riposta
    Bestiacane

    per Bestiacane

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    Il servizio di Angelo Ruoppolo ( https://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538 ) Teleacras Agrigento del 23 luglio 2012.
    Vivace week end nell'agrigentino : risse e feriti a Casteltermini e a Canicatti'. Sequestrate armi. A San Leone a fuoco il locale "Baraonda". Incidente mortale nei pressi del bivio per Naro.
    Ecco il testo :
    Negli Stati Uniti, la strage di Denver ha rilanciato gli interrogativi sul libero mercato delle armi. Mitragliatrici, fucili, pistole e tanto altro, impugnato liberamente, e senza difficolta', a perenne rischio della vita di ogni cittadino. E adesso, almeno secondo quanto e' accaduto, tante armi sono affiorate, con sorpresa, anche nell'agrigentino. Angelo Sortino e' in carcere da venerdi' scorso. Il licatese arrestato dalla Polizia rispondera' della detenzione di armi che, secondo il fiuto degli investigatori - e pero' saranno gli esami balistici a confermare - sarebbero insanguinate da alcuni delitti che hanno insanguinato Palma di Montechiaro nel corso degli ultimi mesi. E nel frattempo, ancora nella provincia agrigentina, a Casteltermini, ecco cio' che e' emerso a galla perquisendo alcune abitazioni del paese. Le foto dei fucili, tra i Carabinieri e sul tavolo, sono emblematiche. E' accaduto che 5 uomini e una donna si sono scontrati, una furibonda rissa, in piazza, come ai tempi del cavalleresco duello. A scatenare la singolar tenzone i soliti - e sbrigativi per chi scrive - futili motivi. Tre hanno subito ferite alla faccia e alle gambe, con prognosi dai 6 ai 7 giorni. E secondo quanto appreso dai Carabinieri, due rissanti, prima delle botte, si sono minacciati di morte, con un fucile da caccia e una pistola. Ecco perche' sono scattate le perquisizioni a casa dei due, ed anche degli altri 4. Ed ecco cio' che e' stato scovato : numerose armi lunghe e corte, con relativo munizionamento. Il tutto, legalmente detenuto, e' stato sottoposto a sequestro preventivo. Dunque, i 6 sono stati denunciati a piede libero alla Procura di Agrigento, e risponderanno, a vario titolo, dei reati di rissa aggravata, detenzione abusiva di armi e munizioni ed omessa custodia di armi. I sei hanno eta' di 31, 34, 41, 42, 43 e 60 anni. E un' altra rissa si e' scatenata a Canicatti', nel centro storico. Sul ring tre ragazzi romeni, appena reduci dalla serata di sabato in un locale a Ravanusa. Due dei 3 sono stati soccorsi in ospedale perche' aggrediti a coltellate, calci e pugni dal terzo ubriaco, adesso ricercato. Nel frattempo, a cavallo tra la notte e l'alba di oggi, intorno alle ore 4.45, un violento incendio e' divampato ad Agrigento, a San Leone, al Viale delle Dune, a danno del locale "Baraonda", a pochi metri dal mare. I Vigili del fuoco del Comando provinciale hanno lavorato due ore per domare la furia delle fiamme. I Poliziotti della Squadra Volanti sono alla ricerca della causa del rogo che ha bruciato il bar, il magazzino e una parte dell'attrezzatura da spiaggia. Le immagini testimoniano la gravita' delle conseguenze. Il fuoco e' stato favorito e alimentato dal vento e dal legno usato per costruire la struttura. Il danno si accanisce anche in prospettiva commerciale, perche' piombato nel cuore della stagione estiva, quando gli stabilimenti della zona sono letteralmente assediati dagli avventori. Ed ancora, oggi, in mattinata, scontro mortale lungo la statale 576 Furore, verso la statale 115, nei pressi del bivio per Naro, in contrada Burrainiti. Una Fiat Panda contro una Fiat Punto, in viaggio da direzioni opposte. Impatto frontale e funesto. E' morto sul colpo l' uomo al volante della Fiat Panda, Pietro Badalamenti, 53 anni, di Camastra. Inutile il tempestivo intervento del soccorso 118 e di una eli -- ambulanza. Ferito gravemente e' il conducente della Fiat Punto. Sul posto hanno lavorato Polizia stradale e Carabinieri per i rilievi di rito, e i carri attrezzi della ditta Galvano per la rimozione dei mezzi.