Kenya, viaggio nel centro che purifica gli stregoni. A Mombasa uomini accusati di stregoneria vengono liberati

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Nairobi (TMNews) - Arrivano perfino a essere bruciati vivi dalla folla che li accusano di stregoneria. Un'associazione umanitaria, in Kenya, ha denunciato l'uccisione di 50 persone, da gennaio, nel Paese africano a causa di tale accusa. Ma c'è un luogo, nella foresta di Mombasa, che purifica le anime di chi viene colpito da un incantesimo. Una cerimonia, canti tradizionali, alcuni riti tribali e l'uomo viene purificato. Questa è la storia di Kithi Maitha, accusato dalla nuora di aver fatto un incantesimo sulla donna. Per liberarsi dalla 'maledizione', l'uomo ha percorso centinaia e centinaia di chilometri per raggiungere questo luogo e partecipare alla cerimonia. Il suo corpo viene colorato, il capo rasato, gli occhi bendati.Poi il dottore delle streghe - così viene chiamato - canta e danza intorno a lui e pulisce il suo spirito. Kithi promette di rinunciare alla pratica della stregoneria. "Le persone vengono qua e si fidano di me perchè sanno che le libero dalle streghe e dalle magie - dice il dottore - e se tornano a fare incantesimi, moriranno". La lunga cerimonia coinvolge tutti gli abitanti del centro. Il corpo di Kithi viene poi coperto da un lenzuolo bianco. Per terminare il rito, l'uomo deve bere il sangue di un pollo ucciso. Ora è una persona completamente nuova. Kithi può finalmente ritornare a casa, purificato.

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