9/11 - Undici anni fa l'attentato alle Torri Gemelle di New York. Obama: ora siamo più forti, Bin Laden non può più minacciarci

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New York (TMNews) - "Oggi una nuova torre si erge sulla Skyline di New York, e il nostro Paese è più sicuro, più forte e più rispettato nel mondo". Sono le parole con cui il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha voluto celebrare l'11esimo anniversario dell'attentato alle Torri Gemelle di New York dell'11 settembre 2001, in cui morirono circa 3mila persone. Alle 8.46 di un'assolata mattina di fine estate un Boeing 767 dell'American Airlines, dirottato da un commando di terroristi si schianta contro la Torre Nord del World Trade Center di New York. All'inizio si pensa a un incidente, ma poco dopo un secondo aereo, impatta contro la Torre sud e diviene chiaro quello che sta accadendo: l'America è sotto attacco. Più tardi si scoprirà che dietro il commando di 19 terroristi c'era la mente del nemico pubblico numero 1, lo sceicco saudita Osama Bin Laden, leader di Al Qaeda, stanato e ucciso solo 10 anni dopo in una villa-bunker di Abbottabad, in Pakistan."Abbiamo combattuto Al Qaeda - ha continuato Obama - decimato la loro leadership e li abbiamo messi su un cammino che li porterà alla sconfitta. E grazie al coraggio e all'abilità del nostro personale di intelligence e delle forze armate, Osama Bin Laden non sarà mai più in grado di minacciare l'America.Proprio in occasione dell'11esimo anniversario dell'11 settembre però, i talebani, storicamente vicini ad al Qaeda, sono tornati a farsi sentire con un comuncaito in cui hanno dichiarato che gli stati Uniti rischiano la "sconfitta totale" e che "nessun americano sarà mai al sicuro nel mondo".(Immagini AFP)

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