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    Isole contese tra Cina e Giappone, Tokyo: le abbiamo acquistate. Altolà del governo di Pechino. Wen Jiabao: noi non cediamo

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    askanews

    per askanews

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    Pechino (TMNews) - Non si arresta la disputa territoriale tra Giappone e Cina sulle isole Dyaou (che i giapponesi chiamano Senkaku), l'arcipelago che è ufficialmente amministrato da Tokyo anche se Pechino ne rivendica la sovranità. La Cina ha fatto sapere che non intende cedere di un millimentro sulla sovranità territoriale e anche il premier Wen Jiabao ha lanciato un altolà al governo nipponico che, intanto, ha dichiarato di aver concluso un accordo per l'acquisto delle isole dalla famiglia giapponese che le possiede."Le forze di destra del Giappone - spiega Qu Xing, capo del China Institute of International Studies - non rappresentano il governo centrale. Tuttavia se quest'ultimo continuasse a creare problemi circa la sovranità sulle isole questo potrebbe portare ad un aumento del rischio di conflitti tra Cina e Giappone".Il motivo del contendere sono importanti giacimenti di petrolio e gas. Per Pechino l'arcipelago appartiene a Taiwan anche se, politicamente, farebbe parte della prefetttura di Okinawa in seguito alla guerra vinta nel 1885.