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    Il Kosovo festeggia la piena sovranità, ma la sicurezza è lontana. Quattro anni e mezzo dopo l'indipendenza unilaterale dalla Serbia

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    askanews

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    Pristina (TMNews) - A quattro anni e mezzo dalla dichiarazione unilaterale d'indipendenza dalla Serbia, il Kosovo ottiene la piena sovranità. Nel corso di una grande festa in piazza Madre Teresa, nel centro della capitale Pristina, è stato infatti dissolto il Gruppo d'indirizzo sul Kosovo. La decisione comporta l'accesso alla piena sovranità del paese balcanico.Il Gruppo d'indirizzo era costituito dai 25 paesi, tra cui Stati Uniti e Turchia, che hanno sostenuto, nonostante la decisa contrarietà di Belgrado, l'indipendenza dell'ex provincia serba a maggioranza albanese, proclamata nel 2008 in un territorio che nel 1998-99 aveva visto scatenarsi la guerra civile tra i ribelli indipendentisti albanesi e le forze serbe. Nella primavera del 1999, la Nato, pur senza il via libera dell'Onu, aveva organizzato una serie di raid aerei su Kosovo e Serbia che convinse Belgrado a ritirare le truppe dal paese.La decisione non cambia nulla per la missione Kfor, la forza Nato in Kosovo, anche perché il governo serbo ha dichiarato di considerare lo scioglimento del Gruppo di indirizzo "un errore storico e tragico che non invita alla fiducia e alla speranza". In epoca di imponenti tagli ai budget della difesa di tutti i paesi della Nato, sull'odierna euforia del Kosovo si stende una lunga ombra inquietante.(Immagini AFP)