Vietnam, alla ricerca dei resti dei soldati americani dispersi. Dopo 40 anni dalla guerra si scava per recuperare le spoglie

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Hanoi (TMNews) - Nel villaggio di Kham Duc, nel centro del Vietnam, questi uomini passano al setaccio il terreno. Dopo vent'anni di ricerche, gli americani non abbandonano la speranza di ritrovare i resti dei propri soldati, caduti nella sanguinosa guerra del Vietnam. A maggio del 1968, infatti, questi campi, oggi così pacifici, divennero terreno di battaglie violente. Quarant'anni dopo, una equipe congiunta composta da americani e vietnamiti, dell'organizzazione Jpac, incaricata di ricercare militari dispersi, è all'opera per ritrovare i resti delle vittime americane, prima che la terra e il tempo le inghiottiscano per sempre.Così, gli operai si sono messi pazientemente a lavoro, riempiendo i secchi di terra che vengono passati al setaccio per controllare cosa contiene. Spesso vengono trovati pezzi di metallo, resti di massicci bombardamenti. La guerra in Vietnam costò la vita a circa 60mila soldati americani e a tre milioni di vietnamiti, tra civili e militari. Alla fine del conflitto nel 1975, 1.971 americani mancavano all'appello. Le ricerche sul campo, iniziate vent'anni fa, hanno portato all'identificazione di 687 soldati; altri 586 sono oramai considerati dispersi. Ma l'organizzazione è ancora alla ricerca dei corpi di 700 dispersi, a cui restituire sepoltura in patria.Immagini: Afp

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