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    Mira Nair: dopo l'11/09 non mi sentivo più a casa a New York. La regista a Venezia col film "Il fondamentalista riluttante"

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    askanews

    per askanews

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    Venezia, (Tmnews) - Occidente e mondo islamico dopo l'11 settembre. La regista indiana Mira Nair è tornata alla Mostra del cinema di Venezia con il film fuori concorso "Il fondamentalista riluttante". Nel 2001 al Lido aveva ricevuto il Leone d'oro con "Monsoon Wedding" ritrovandosi poi due giorni dopo in una New York surreale per l'attacco alle Torri gemelle. Lei che da anni abitava lì, si era sentita di colpo vittima del clima di sospetto contro gli stranieri. Anche da questi ricordi è nato il film che Nair ha presentato a Venezia."Sappiamo tutti che c'è stato come uno scisma, una guerra tra occidente e oriente nell'ultimo decennio. Per questo film ho pensato al dialogo tra l'America e il mondo islamico. Il mio è anche un tentativo di offrire un ponte di comunicazione tra questi due mondi".La storia del "Fondamentalista riluttante" ruota attorno allevicende di un giovane pakistano nel giorno più doloroso per l'America, l'11 settembre 2001. Come Nair, anche il suo personaggio si scopre d'un colpo non americano, è travolto dai sospetti e tentato dall'estremismo. "Nonostante le parole di Bush, che diceva o state con noi o siete contro di noi, esisteva una strada più moderata in America e anche nel resto del mondo. Tante persone non volevano questa guerra nata dall'ignoranza e dalla mancanza di comprensione. Spero che il mio film comunichi tutto questo".