Occupazione dati Lazio e Italia 2012 Tgroma Retesole

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Servizio del Tgroma di Retesole a cura di Elisabetta Mazzeo.

Pil, debito pubblico, tasse, crisi occupazionale. L'Italia fatica a tenere il passo. A rischio migliaia di posti di lavoro, soprattutto al sud. Enna, Ragusa e Siracusa le province le più colpite. I dati emergono dall'indagine del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro. Annualmente il rapporto fotografa le previsioni di assunzione delle imprese dell'industria e dei servizi. 42Mila posti di lavoro in meno nel Mezzogiorno. Andamento differenziato per le provincie del Lazio, la cui media è del -1,0%. Viterbo e Latina stanno in cima alla classifica delle peggiori, rispettivamente al quarto e quinto posto della graduatoria con una contrazione occupazione prevista del 2,5% e un saldo negativo atteso di -890 per l'una e -1.980 per l'altra. Se la passano un po' meglio Rieti e Frosinone che si attestano intorno al -1,9 e – 1,8%. Considerando l'andamento delle altre città tiene botta Roma il cui saldo negativo previsto si attesta intorno allo 0,8% con riduzione dei posti di lavoro dipendente pari a -6.650. Considerando la dinamica dell'occupazione in termini assoluti emerge quindi la grande difficoltà economica e il conseguente impatto sociale anche sulle province con grandi aree urbane. Tra le motivazioni delle uscite previste dalle imprese spicca nel 2012 la scadenza di contratto nel 58,9% dei casi.

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