Muore simbolo della battaglia per l'eutanasia in Inghilterra. Tony Nicklinson aveva 58 anni ed era paralizzato dal 2005

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Melksham, (TMNews) - In Inghilterra è morto l'uomo che ha fatto della sua vita una battaglia per il diritto di morire. Si chiamava Tony Nicklinson e aveva 58 anni. Sette anni fa era stato colpito da un ictus che gli aveva paralizzato tutti i muscoli volontari ma lo aveva lasciato completamente cosciente. Una sindrome chiamata "locked in", chiuso dentro, bloccato, una condizione descritta dall'uomo ingegnere ed ex giocatore di rubgy come "un incubo ad occhi aperti".Nicklinson, che per comunicare usava il computer e l'aiuto della moglie, ha speso gli ultimi anni della sua vita per ottenere dalla magistratura britannica la possibilità di morire senza conseguenze legali per il suo medico e per la moglie. La sua battaglia è diventata un caso in Gran Bretagna, aprendo un aspro dibattito, come successe in Italia col caso di Eluana Englaro. Il 12 agosto scorso la Corte ha rigettato le sue richieste, gettandolo nello sconforto. Così ha cominciato a rifiutare il cibo e dopo qualche giorno si è spento.

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