Improvvisa paura di volare: Joe resta "bloccato" negli Emirati. Una fobia totale impedisce all'11enne inglese di prendere l'aereo

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Al Ain (TMNews) - Le vacanze estive sono una buona occasione per tornare a casa per chi vive lontano. Sarebbe stato così anche per Joe, un ragazzo inglese di 11 anni londinese che abita con suo papà Tony ad Al Ain, negli emirati Arabi Uniti se non fosse che un'improvvisa e totale paura di volare, poco prima del decollo, gli ha impedito di tornare a Londra."Tutto all'improvviso è diventato orribile - racconta - il mio corpo s'è bloccato. Ho cominciato a piangere e non riuscivo a muovermi. Poi quando il comandante ha detto che bisognava chiudere il portellone dell'aereo ho capito che non potevo restare a bordo"."Gli ho detto 'su coraggio, andrà tutto bene' - spiega il papà - ma poi ho capito che la cosa era molto più seria di quello che credevo".Secondo Tony quest'improvvisa fobia di Joe non ha spiegazioni perché al ragazzo è sempre piaciuto volare. Ipnosi, psichiatri e sedativi non hanno avuto alcun effetto e ora si pone il problema di come far rientrare Joe in patria senza prendere l'aereo, con un lungo viaggio attraverso zone non proprio tranquille."Bisognerebbe attraversare Baghdad e Aleppo in Siria per arrivare in Turchia - fa notare Tony - ma questo al momento è a dir poco impossibile".Alternative prevedono lunghi viaggi via mare o in bus anche se nelle ultime ore, dopo un problema iniziale dovuto al Visto, sembra potersi aprire soluzione più breve via Arabia saudita. Joe e il papà non vedono l'ora di partire e intanto aspettano, giocando a rugby in un campo vuoto, sotto il sole del deserto.(Immagini Afp)

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