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    Corea del nord piegata da piogge torrenziali ed esondazioni. Emergenza a Pyongyang, nel mese di luglio 200mila sfollati

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    askanews

    per askanews

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    Pyongyang, (TMNews) - Alluvioni ed esondazioni nella Corea del nord. Le piogge torrenziali hanno distrutto oltre 240 abitazioni e allagato 2200 ettari di campi. Molte regioni del Paese asiatico, compresa la capitale Pyongyang, sono state colpite dalle eccezionali precipitazioni. Le piogge nelle province di Hwanghae e Kangwon hanno superato i 200 millimetri cubi, mentre nelle altre 30 province e nei distretti sono arrivate fino a 100 millimetri. Alcune aree di Pyongyang sono finite sotto 189 millimetri di acqua. Il Taedong, il fiume più grande dell'area di Pyongyang, si è gonfiato in modo considerevole, sommergendo gli argini. Secondo l'agenzia di stampa di regime KCNA in luglio le inondazioni hanno causato 169 morti, 400 dispersi e 212.200 sfollati, devastando 650 chilometri quadrati di terreni coltivati in un Paese già afflitto da penuria di cibo, oltre che da una soffocante dittatura.