SICILIA TV (Favara) G.d.F. sequestrati beni

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La Guardia di Finanza di Agrigento ha proceduto al sequestro di terreni, fabbricati e imprese per oltre quattro milioni di euro, della famiglia Panepinto di Bivona. Il sequestro è stato disposto ai sensi della legge antimafia dal Tribunale di Agrigento su richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo. Le indagini, eseguite dal Nucleo di polizia tributaria di Agrigento, hanno portato alla luce beni mobili ed immobili anche in province del nord Italia, nonché numerose imprese che operavano nel settore degli appalti nella Bassa Quisquina, acquistati dai Panepinto attraverso le attività illecite poste in essere. Nello scorso mese di gennaio il Tribunale di Sciacca ha condannato i fratelli Luigi, Maurizio e Marcello Panepinto di Bivona a pene dai dieci ai quattordici anni di reclusione per associazione mafiosa ed estorsione. Dal processo è emerso, infatti, che il sodalizio criminale dei Panepinto controllava in maniera capillare gli appalti pubblici della bassa Quisquina imponendo estorsioni ai danni di imprenditori operanti nel settore degli inerti, dei conglomerati cementizi e del movimento terra.

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