Nablus, bambino nato in provetta con sperma del padre in carcere. L'uomo ha fatto uscire di nascosto una provetta dalla prigione

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Nablus, (TMNews) - Muhannad è nato in un ospedale di Nablus con parto cesareo, ma è il suo concepimento ad avere dell'incredibile e una forte valenza politica. Il piccolo infatti è frutto dell'inseminazione artificiale, ma la particolarità è che il padre, che si dichiara prigioniero politico, si trova in un carcere israeliano dove deve scontare l'ergastolo.L'uomo ha fatto uscire illegalmente dalla prigione una provetta contenente il suo sperma, che è stato sottoposto a un processo di separazione tra i sessi per garantire alla coppia palestinese di avere un maschio."L'idea è venuta a mio marito. Voleva un figlio e ha trovato un modo per farlo nascere" racconta Dallal Ziben che da lui ha avuto due figlie femmine prima che venisse incarcerato."Muhannad è il primo caso che abbiamo avuto qui. Si tratta di un caso speciale perché il padre è un prigioniero politico." racconta il medico responsabile della clinica della fertilità Razan che conferma di aver ricevuto lo sperma in modo affidabile e clinicamente sicuro.La comunità di Nablus si è schierata a favore di questa insolita ed eticamente dubbia procedura sostenendo che avere un bambino è un diritto umano universale e inalienabile.(immagini AFP)

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