Nel cuore di Aleppo, città sotto attacco tra la vita e la morte. Reportage Cnn nella roccaforte siriana dei ribelli

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Aleppo, (TMNews) - Una città fantasma, dove vie deserte e palazzi sventrati dalle bombe hanno preso il posto delle scene di vita quotidiana, e dove ad attraversare la strada si rischia la vita: per scampare ai cecchini servono sangue freddo e velocità. Aleppo è la seconda città della Siria, da tempo sotto attacco per aver opposto resistenza al regime di Bashar al-Assad: un reportage di Ben Wedeman della Cnn mostra come si vive, o meglio si sopravvive, in una città sotto attacco.Ad Aleppo si muore anche se non si è soldati o rivoluzionari: è successo a Hassan, negoziante di 45 anni, colpito a morte da un proiettile vagante mentre, accanto alla moglie, aiutava i parenti a scappare. Il tiro dei cecchini non si ferma neanche davanti alla morte: la salma deve essere protetta dai pochi muri rimasti in piedi. Scene di dolore ma anche di determinazione: un isolato più avanti Hanadi si rifiuta di lasciare Aleppo con la sua famiglia di sei persone. "Siamo abituati ai bombardamenti", dice, ma la paura sul volto del piccolo Abdul Ghani, di un anno e mezzo, sembra smentire le sue convinzioni.I bombardamenti sono continui, il bersaglio sono palazzi dove la gente abita ancora e spera. Ci sono i segni di una quotidianità che cerca di sfuggire alla guerra, come un libro in francese e uno in inglese, aperto sulla vita di William Shakespeare. Segno che, nonostante i jet e gli elicotteri dell'esercito sorvolino la città 24 ore su 24, Aleppo crede ancora nella pace.

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