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    Londra 2012, anche la nonna di "Blade Runner" sarà allo stadio. Oscar Pistorius è il primo atleta amputato in gara alle Olimpiadi

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    askanews

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    Milano (TMNews) - Ci sarà anche la nonna di Blade Runner sugli spalti dello stadio olimpico di Londra. Oscar Pistorius scriverà la storia delle Olimpiadi quando correrà sulle sue protesi in carbonio la staffetta dei 400 metri per il Sudafrica, scavalcando uno spartiacque decisivo per tutti gli atleti disabili. E Gerti Pistorius sarà la sua tifosa più emozionata.Foto della sua carriera sportiva fanno bella mostra sulle pareti della casa della nonna. Oscar sarà il primo atleta amputato di entrambe le gambe a competere alle Olimpiadi con colleghi normodotati, un traguardo eccezionale per un bambino nato con una gravissima disabilità che costrinse i medici ad amputargli le gambe sotto il ginocchio quando aveva solo un anno.Per la nonna sono ricordi strazianti e indimenticabili"Quando lo vedevi ti si spezzava il cuore. Ma non dimenticherò mai la prima volta che gli vennero applicate delle protesi. Tornò dall'ospedale, attraversando in macchina il cancello gridando 'Nonna, nonna!' mentre sporgeva le gambe dal finestrino dicendo: 'Guarda, adesso ho i piedi!'. Non è magnifico?!".Sugli spalti il giorno della gara l'89enne Gerti spingerà con il suo cuore le ali di carbonio di Oscar sapendo che il suo Blade Runner correrà anche per la madre, morta quando aveva solo 15 anni. "Dice spesso che sarebbe stato magnifico se la mamma avesse potuto vederlo ora. Se lui avesse potuto mostrarle la sua realtà di atleta. Sarebbe stato davvero magnifico".Quel giorno, allo stadio di Londra, non si correrà una gara qualsiasi. Saranno 400 metri che tutto il mondo seguirà con il cuore in gola. Una medaglia d'oro che Oscar ha già al collo.