Napoli - Presentato il libro 'Terra di Veleni' (30.07.12)

Pupia

per Pupia

659
47 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
http://www.pupia.tv - Napoli - Appena un anno fa la questione dei rifiuti per le strade di Napoli era ogni giorno sulle prime pagine dei giornali, seguita costantemente da televisioni italiane e internazionali. Oggi su Napoli è calato il silenzio. Sempre un anno fa un decreto ha dichiarato la fine dello stato di emergenza che si protraeva senza interruzione dal 1994. Ma in realtà l'emergenza non è cessata. Decenni di mancato smaltimento dei rifiuti urbani e di deposito di rifiuti industriali e speciali particolarmente nocivi in discariche illegali hanno contaminato il territorio producendo un disastro ambientale che si traduce presto in disastro sanitario. Presentato questa mattina nella sala de il Denaro al Teatro mediterraneo di Napoli il libro denuncia Campania, terra di veleni. Presenti gli scienziati autori, Antonio Giordano, ricercatore di fama internazionale e Giulio Tarro primario emerito dell'ospedale Cotugno e il direttore de Il Denaro Alfonso Ruffo. I due autori analizzano scientificamente la salute e l'ambiente della Campania, un atto di amore denuncia al quale hanno contribuito anche giornalisti e artisti come Gino Rivieccio. In sala l'ex procuratore capo Giandomenico Lepore e il direttore scientifico del Pascale, Gennaro Ciliberto. Fal libro emerge inoltre un dato significativo: cresce il numero dei tumori mammari in Campania. Questo il dato che emerge dal libro bianco di Antonio Giordano, ricercatore e direttore dello Sbarro Institute for cancer research presso la Temple University e di Giulio Tarro, primario emerito dell'ospedale Cotugno di Napoli, realizzato in seguito a uno studio finanziato dal governo federale americano. Nel volume, gli autori pongono l'accento sulla correlazione tra l'incremento delle malattie tumorali e lo smaltimento di rifiuti tossici. Secondo i dati riportati nel volume, edito da Il Denaro, tra il 2000 e il 2005 sono stati 40mila i casi di tumori non censiti di cui il 15% tra donne al di sotto dei 40 anni. Una ricerca che è stata successivamente ampliata fino ad arrivare al 2008. Di prossima pubblicazione, come spiegato da Giordano, un ulteriore lavoro in cui si evidenzia come i tumori mammari siano in crescita «soprattutto» tra donne di età compresa tra i 30 e i 35 anni e, dunque, come sottolineato, «in età pre screening». (30.07.12)

0 commenti