Catania - I finanzieri sequestrano piantagione di canapa indiana (27.07.12)

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http://www.pupia.tv - Catania - Nel corso della sempre più stringente attività, volta a fronteggiare il dilagante fenomeno della produzione, spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, il Comando Provinciale di Catania nell'ambito di specifici servizi disposti dal Colonnello F. G. ha sequestrato una vasta piantagione di canapa indiana in contrada Mauta, nelle campagne del Comune di Belpasso.

In particolare, i militari della Tenenza di Paternò hanno rinvenuto 1000 piante, per un totale di circa 36 quintali, coltivate in un fondo agricolo di 1 ettaro. Le piante erano occultate tra gli alberi del vasto giardino ed accuratamente coltivate, attorno ad esse era stata creata una gabbia con canne e pali in legno per sorreggere e far sviluppare queste in modo eretto, nonché un sofisticato sistema di irrigazione, necessario per la loro crescita.

Al momento del sequestro, avevano raggiunto un'altezza di circa 3 metri e quindi pronte per essere tagliate, essiccate e poste in commercio. Era stato predisposto anche un sistema di guardiania, mediante l'utilizzo di numerosi cani (anche di razze inserite tra quelle pericolose), che venivano lasciati liberi quando il proprietario si allontanava.

L'attività info-investigativa dei Finanzieri ha avuto il suo culmine, quando, individuata la zona ove insiste la piantagione e dopo numerosi servizi di appostamento, protrattisi per diversi giorni, hanno sorpreso due uomini, C.C. di anni 33 e N.V. di anni 49, entrambi con precedenti specifici di polizia, rispettivamente proprietario ed aiutante, intendi a lavorare nel fondo. I due naturalmente sono stati arrestati e tradotti nel carcere di Catania.

L'intero fondo, con annessi un fabbricato ed un garage, è stato sequestrato, unitamente ad altro materiale rinvenuto, utilizzato per la produzione della cannabis, tra questi anche diverse pubblicazioni e riviste, che spiegavano in maniera dettagliata come procedere alla coltivazione.

Gli "agricoltori" avevano trovato il sistema semplice per fare tanti soldi, basti pensare che al dettaglio, un grammo di marijuana, in genere, viene venduto a 10 euro. E che ogni pianta, raggiunta l'altezza di tre metri, può produrre tre etti di infiorescenza, fruttando 3.000 euro, pertanto, nel coso in specie, avrebbero ricavato circa 3 milioni di euro.

In Italia, come in altri paesi europei, si sta compiendo una singolare riconversione agricola che interessa ettari di territorio, specie al Sud, dove le condizioni climatiche sono più favorevoli, ma anche al Centro e nel Settentrione, dove le coltivazioni intensive avvengono in serra. E se la produzione di hashish, pure ricavato dalla pianta, richiede procedimenti elaborati, ottenere artigianalmente della marijuana è ormai alla portata di chiunque.

L'allarme è alto, soprattutto per la facilità con cui molti si avvicinano a questo business illecito. (27.07.12)

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