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    SICILIA TV (Favara) Il presidente del consiglio Gargano su crisi idrica

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    siciliatv

    per siciliatv

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    Il Presidente del Consiglio Comunale di Favara Luca Gargano interviene in merito alla continua carenza di acqua nei serbatoi Comunali. È insostenibile dice Gargano che i cittadini subiscano questi disservizi. Oggi presso gli uffici di Presidenza ubicati presso il palazzo di città tanti sono stati i cittadini che si sono rivolti al Presidente Gargano per segnalargli la mancata distribuzione nelle loro case del prezioso liquido. Subito dopo aver contattato l'ufficio di Gabinetto del Sindaco il Presidente ha constatato come non ci siano state in merito comunicazioni da parte di girgenti acque. Verificando ulteriormente con delle chiamate telefoniche il Presidente del Consiglio ha preso atto che a causa di una momentanea interruzione dell'energia elettrica fino alle 11 di questa mattina le condotte di favara sono rimaste a secco e che solo dopo il ripristino della rete elettrica l'acqua è stata erogata in favore della Città di Favara ma ,sempre secondo il Presidente Gargano, la sua portata è stata limitata a soli 7 litri al secondo. La nuova interruzione arriva il giorno dopo della conferenza di servizi dell'Ato Idrico che si è tenuta al Comune ed in cui si erano studiate delle soluzioni atte a risolvere la problematica situazione della sete della cittadina. Dai nostri microfoni il Preside Gargano si dice amareggiato per non essere stato coinvolto dal Sindaco nella riunione che si è tenuta ieri, lo stesso Gargano invita i cittadini a scendere in piazza per ribellarsi a questa sgradevole questione che sta diventando insostenibile. Gargano annuncia anche che è nelle sue intenzioni la preparazione di una atto ispettivo nei confronti di Girgenti Acque per verificare quali siano i reali motivi dei continui disservizi. Inoltre in occasione del rinnovo del CDA del Consorzio del Voltano, che avverrà a breve, il Presidente Garagano ha detto che si metterà in contatto con tutti i presidenti dei Consigli Comunali dei Centri consorziati affinché attuino nei confronti delle rispettive amministrazioni, le pressioni necessarie a proporre le persone idonee a ricoprire le cariche che dovranno rinnovarsi.