Advertising Console

    SICILIA TV (Favara) Precari siciliani. Incontro a Palermo

    Riposta
    siciliatv

    per siciliatv

    40
    40 visualizzazioni
    Il Mezzogiorno d'Italia e' da sempre stato caratterizzato da una condizione di scarso sviluppo economico e di forte disoccupazione. L'attuale crisi economica sta letteralmente distruggendo non solo l'intero paese ma principalmente ed ulteriormente i cittadini del sud. I comuni e le Province della nostra isola, purtroppo non beneficiano delle entrate finanziaria proprie delle amministrazione con sede nella aree più sviluppate del Paese e non dispongono delle risorse necessarie a contribuire la crescita economica dei loro territori. A gravare tutto ciò anche un numero consistente di disoccupati e personale precario. I sindaci della Sicilia ritengono che, in una realtà sociale quale quella del mezzogiorno, le scelte della manovra finanziaria approvata dal Governo centrale possano produrre effetti particolarmente gravosi per i cittadini, specie per i lavoratori precari degli Enti locali. I ristretti vincoli del Patto di stabilità interno, porteranno purtroppo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, senza lavoro 23.500 lavoratori precari, ed i Comuni e le province siciliane non potranno utilizzare il suddetto personale divenuto indispensabile per la gestione degli Enti ai quali orami da molti anni assicurano servizi vitali. In questi giorni, diverse sono state le manifestazioni e mobilitazioni di numerosi lavoratori e sindaci siciliani, che chiedono al Governo Nazionale una modifica al patto di stabilità. Proprio ieri, si e' svolta un'assemblea dei comuni e della province della Sicilia a Palermo dove e' stato approvato un documento indirizzato al Presidente del consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi. Gli stessi sindaci, chiedono ancora una volta al Cav. Berlusconi, di modificare le regole al Patto di stabilità interno, in modo tale da consentire una sterilizzazione delle somme impegnate dai Comuni e dalle province in misure di stabilizzazione del personale precario prevedere precise deroghe al rigido sistema sanzionatorio. Inoltre nel documento stilato ieri, si chiede anche che venga rivista la misura della partecipazione degli Enti locali al risanamento dei conti pubblici prevista dalla manovra approvata dal Governo, che allo stato potrebbe determinare la mancata erogazione di servizi essenziali ai cittadini. Infine i sindaci chiedono un incontro urgente, entro il 30 giugno, al fine di rappresentare al Governo, la specifica realtà regionale in ordine alle misure di stabilizzazione dei lavoratori precari, la drammatica situazione in cui versano i Comuni siciliani e il grave stato di disagio degli Amministratori anche con la simbolica consegna della fascia tricolore. Intanto per lunedì 28 giugno e' in programma davanti le nove prefetture dell'isola, una mobilitazione dei lavoratori, sindaci e sindacati.