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    SICILIA TV (Favara) 18esimo anniversario strage di Capaci

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    siciliatv

    per siciliatv

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    Il 23 Maggio del 1992 la scena che si presentava agli occhi di quanti transitavano lungo lAutostrada A29 Palermo-Mazzara era a dir poco raccapricciante. Allaltezza dello svincolo per Capaci le carreggiate di entrambi le direzioni erano improvvisamente sprofondate formando un catastrofico cratere. Migliaia le tonnellate di macerie che ostruivano il passaggio delle automobili. Furono momenti confusi quelli vissuti dai presenti, la spiegazione di quanto accaduto fu appresa solo in seguito quando si prese coscienza dellimmane tragedia che si era consumata sul posto. Alle ore 17:58 una mano assassina azionò il congegno che fece brillare gli oltre 500 chilogrammi di esplosivo posizionati allinterno di una canaletta presente proprio sotto lasse autostradale. Destinatario dellattentato il Giudice antimafia Giovanni Falcone che pochi minuti prima, insieme alla moglie,il Magistrato Francesca Morvillo, erano atterrati con un aereo del Sisde nella Pista dello scalo Palermitano di Punta Raisi. Un occhio indiscreto osserva attentamente i movimenti delle tre auto che dallaeroporto sono diretti verso il Capoluogo della Regione. Tragitto questo che fu interrotto appunto allo svincolo di Capaci, quando il Giudice Falcone, alla guida di una Fiat Croma Bianca dallabitacolo del veicolo ha assistito alla scena apocalittica che lo ha investito in pieno. Il silenzio del pomeriggio primaverile fu interrotto da un assordante boato avvertito anche a chilometri di distanza. Una colonna di fumo e fiamme si innalzò al cielo, le sirene dei mezzi di soccorso e il rombo degli elicotteri tuonavano sul luogo del disastro. Decine i giornalisti che tempestivamente si sono recati sul posto, subito i maggiori telegiornali con edizioni straordinarie appositamente preparate interruppero i palinsesti televisivi. Un grave attentato esplosivo ai danni del Giudice Falcone, questa fu la notizia che rimbalzò nelle case degli italiani. Nella strage oltre ai Magistrati Falcone e Morvillo persero la vita anche gli agenti Vito Schifani, Rocco Di Cillo e Antonio Mortinaro una stele lungo la A29 sul punto esatto del disastro ricorda il sacrificio pagato a caro prezzo da parte di chi , uomini e donne, hanno combattuto con tutti i mezzi il sistema mafioso. Il duro attacco avanzato dalla mafia ai danni dello Stato non contribuì ad uno stop delle attività persecutorie degli organi di polizia anzi londa durto provocata dallesplosione di Capaci scosse gli animi dei siciliani onesti che da allora cominciarono a ribellarsi contro quel sistema omertoso che da sempre sullisola ha fatto da scudo alle attività criminali della Mafia. In molti comuni della Sicilia migliaia furono le persone che scesero in strada per dimostrare la loro vicinanza alle azioni intraprese dagli organi dello Stato contro cosa nostra. Per il diciottesimo anniversario della strage di Capaci in mattina al Porto di Palermo sono approdate le navi della Legalità dedicate ai giudici Giovanni falcone e Paolo Borsellino che hanno portato sullIsola oltre 2500 studenti provenienti da tutta Italia. Le celebrazioni si sono spostate poi allinterno dellaula bunker del carcere dellUcciardone di Palermo, luogo questultimo dove si svolse il maxi processo condotto dai giudici del pool- antimafia di cui Giovanni Falcone faceva parte. Diversi i luoghi della Città di Palermo che hanno ospitato gli eventi organizzati appunto per ricordare i due magistrati uccisi. Alle celebrazioni erano presenti tra gli altri la sorella del Magistrato, Maria Falcone, il Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso ed i Ministri della Repubblica Roberto Maroni, Angelino Alfano e Mariastella Gelmini. A diciotto anni di distanza nuovi elementi affiorano dalle indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta che cercano di fare chiarezza sui moventi della strage e sul possibile coinvolgimento dei servizi segreti, secondo alcuni pentiti di mafia , nelluccisione dei Giudici Falcone e Borsellino.