Milano discute di Unioni Civili, Pisapia: questione d'uguaglianza. Lega contraria al Registro, sì dell'Arcigay: un passo avanti

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Milano, (TMNews) - Il dibattito sulle unioni civili si sposta dal piano politico nazionale, con gli scontri interni al Partito Democratico, a quello locale: in Consiglio Comunale a Milano inizia la discussione sulla delibera che prevede l'istituzione del Registro delle unioni civili. Una misura annunciata in campagna elettorale dal sindaco Giuliano Pisapia, che vuole mantenere l'impegno."E' una delibera che ripristina un livello di uguaglianza che è il minimo per una città come Milano. Credo che possa essere approvata senza polemiche e con un confronto serio e sereno".Il tema scompagina gli schieramenti in Consiglio, diviso tra laici e cattolici: a presentare proposte di modifica sia il PdL, sia la parte del Pd, portavoce delle perplessità cattoliche. Fuori dal coro la Lega, contraria al testo proposto. Il consigliere Alessandro Morelli."Si aprono le porte a pericolose convivenze anche perchè si parla di unioni, insiemi e mai di coppie".Pisapia rispetta tutte le posizioni su un tema delicato, anche quelle dei cattolici della maggioranza: ma bisogna arrivare a una decisione."L'importante è che non ci sia un voto contro ma un'astensione che significa che sul tema non c'è dissenso ma al limite non c'è condivisione totale".Ad accogliere con favore l'istituzione del Registro è l'Arcigay: un passo avanti e un atto simbolico, dice l'associazione, in attesa del vero traguardo, il matrimonio civile per le coppie omosessuali.

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