Dario Fo, mette in mostra le sue opere a San Marino

altarimini
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Torna a San Marino Dario Fo e lo fa con la prima tranche della sua mostra itinerante presentata a Palazzo Sums.
Il premio Nobel rende così onore ad un vecchio riconoscimento, quando nel 2002, nella Sala del Consiglio Grande e Generale, ricevette, insieme alla moglie Franca Rame, l' Onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre di Sant'Agata.

Forse non tutti sanno che Dario Fo, premio Nobel per la letteratura nel 1997, prima di essere un grande drammaturgo, regista e attore, ha iniziato la sua carriera artistica come pittore. Una passione, un primo amore, il cui frutto sarà visibile appunto da venerdì 13 luglio nella piccola Repubblica del Titano.
Dario Fo, ha utilizzato da sempre la pittura come linguaggio espressivo primario: il desiderio profondo di essere una sorta di "cantastorie" metropolitano che a quel punto doveva interpretare le figure della realtà.

La Segreteria di Stato per l'Istruzione e la Cultura, la Segreteria di Stato per il Turismo e lo Sport, unitamente alla Fondazione San Marino S.U.M.S -- Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino, e a Great Emotions Entertainment, in la collaborazione dell'Ufficio Attività Sociali e Culturali, del Musei di Stato, dell'Ufficio di Stato per il Turismo, celebreranno dunque il noto artista con una mostra dei suoi lavori.

Soddisfazione del Segretario di Stato alla Cultura Romeo Morri, di Fabio Berardi e del Presidente della Fondazione San Marino Cassa di Risparmio S.U.M.S., Main Sponsor della manifestazione, Tito Masi, che hanno descritto come il connubio tra cultura e turismo rappresenti sempre più un traino per la Repubblica di San Marino e come la presenza di personaggi così autorevoli e rappresentavi, inorgoglisca particolarmente.
"Nei suoi quadri si legge la cultura, la formazione e la sua arte è espressione e testimonianza politica e civile, è denuncia sociale e sostegno alle fasce meno abbienti" così Tito Masi spiega con orgoglio l'opera di Fo, ricordando gli aneddoti che legano il Premio Nobel a San Marino.

Le sue opere sono monumentali, in acrilico, dai colori fluorescenti, passano da rappresentazioni satiriche ispirate a Milano, all'imbarbarimento della politica (un mercato in cui la merce in vendita è rappresentata da Parlamentari), dalla denuncia dei morti sul lavoro, allo sbarco di Lampedusa, dalla Torre di Babele alla riproduzione della "Strage degli innocenti" di Giotto, senza tralasciare la documentazione degli episodi di corruzione e speculazione edilizia e la mala gestione delle emergenze nei soccorsi alle zone colpite dai terremoti: questo lo spazio di Palazzo S.U.M.S e in un secondo momento, (ovvero dal 4 agosto), verranno inaugurate anche le altre due sedi della mostra: gli spazi della Pinacoteca San Francesco (con opere dedicate alla satira della preistoria) e quelli del Teatro Titano (lavori dedicati alla musica ed al teatro).

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