Advertising Console

    Varese - L'arresto dei truffatori russi con 600mila euro in contanti (20.07.12)

    Riposta
    Pupia

    per Pupia

    758
    2 822 visualizzazioni
    http://www.pupia.tv - Varese - Nella serata di ieri gli uomini della Squadra Mobile di Varese hanno rintracciato e tratto in arresto due coniugi russi di 32 e 41 anni, colpiti da provvedimento di arresto ai fini estradizionali per i reati di frode, truffa, falsificazione di documenti ed associazione a delinquere.
    Dei due l'uomo era ricercato dalla autorità russe per il reato di truffa ai danni dello Stato, avendo stipulato per conto del governo russo, finti contratti societari per decine di milioni di dollari americani e centinaia di milioni di rubli russi.
    La donna, oltre ad essere ricercata per aver partecipato alla medesima truffa, era colpita da un ulteriore mandato di arresto poiché spacciandosi per emissaria del Presidente Vladimir Putin avrebbe stipulato contratti tra imprese russe e l'impresa petrolifera statale venezuelana, ricevendo bonifici bancari e denaro contante per diversi milioni di euro.
    Nel corso della perquisizione domiciliare, eseguita presso una sontuosa villa protetta da alti muri di cinta e telecamere a circuito chiuso di video sorveglianza, sono stati rinvenuti e sequestrati 661.500 euro in contanti, suddivisi in banconote da 500, custoditi all'interno di una valigia nascosta dietro ad una libreria.
    I due coniugi hanno spiegato che il denaro proveniva dalla vendita di una grossa abitazione in Russia ed era destinato all'acquisto di un immobile a Stresa.
    Dalle risultanze investigative è emerso che i coniugi sono giunti in Italia da qualche anno, mantenendosi attraverso consistenti rendite provenienti dal Paese di origine e, negli ultimi mesi, avevano presentato una richiesta di asilo politico, accolta dalla Commissione competente che ne ha riconosciuto lo status di rifugiati.(20.07.12)