Dell'Utri indagato per estorsione a Berlusconi: "E' invidia". Il senatore del Pdl: "Dal processo non mi aspetto un c..."

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Palermo (TMNews) - "Cosa si aspetta da questo processo? Un c....". Così Marcello Dell'Utri ha commentato la nuova inchiesta in cui è coinvolto. I pm di Palermo lo hanno iscritto nel registro degli indagati per una presunta estorsione contro Silvio Berlusconi; al vaglio l'ipotesi che l'ex premier possa aver pagato il silenzio del senatore del Pdl sui rapporti con Cosa Nostra. Si indaga su una villa pagata secondo gli inquirenti più del dovuto e su un presunto passaggio di milioni di euro."Ammesso e non concesso che fosse vero, che cosa ve ne frega. A chi interessa? Qualcuno me lo spieghi. E' invidia. Io ho un sacco di debiti. Spendo, spando. Ho bisogno di soldi. Devopagare i mutui".Marcello Dell'Utri si trovava a Palazzo di Giustizia in occasione del processo d'appello in cui è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa."Pensate che io ho fiducia nella giustizia. Se c'è uno da ricoverare sono io, assieme ad Ingroia, se c'è un pazzo è proprio lui".Fra i testimoni convocati per l'inchiesta sulla presunta estorsione c'è anche Marina Berlusconi, figlia dell'ex premier.

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