Arrestato Mandara, 're della mozzarella' vicino ai Casalesi. Eseguite numerose misure cautelari, sigilli beni per 100 mln

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Napoli, (TMNews) - Mozzarella e camorra, un legame strettissimo che è stato scoperto dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli e del Noe di Roma. Il 're della mozzarella' Giuseppe Mandara, titolare dell'omonimo gruppo caseario, è stato arrestato con l'accusa di associazione per delinquere di stampo camorristico e reati in tema di tutela della salute pubblica. In manette anche il suo collaboratore più stretto, Vincenzo Musella; ai domiciliari altri 2 dipendenti del gruppo.Secondo la ricostruzione fatta dal Procuratore aggiunto Federico Cafiero de Raho, Mandara aveva avuto bisogno del finanziamento della camorra, circa 700 milioni delle vecchie lire per costruire il suo impero del formaggio."La società del Mandara nel 1983 è stata costituita con il danaro dei La Torre, in particolare di La Torre Tiberio Francesco e del gruppo familiare, che utilizzando i proventi delle attività illecite compiute sul territorio hanno sostenuto la costituzione delle società".Il clan La Torre, satellite dei Casalesi, ripianò anche i debiti dell'azienda in alcune fasi. Il patrimonio aziendale, stimato in oltre 100 milioni di euro, è stato interamente messo sotto sequestro nell'ambito dell'operazione "Bufalo". Il caseificio Mandara, con sede a Mondragone nel Casertano, è un marchio noto in Italia e all'estero tanto che da conquistarsi il soprannome dell'Armani delle mozzarelle.Tra i reati contestati anche la commercializzazione di formaggi falsi Dop e di alimenti contaminati come nel caso della ceramica trovata nella mozzarella.

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