Ennahda un partito "moderato" per la Tunisia: estremismo bandito. Primo congresso islamici a Tunisi deciderà futuro paese

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Le Kram, (TMNews) - Gli islamici di Ennahda, il partito al potere in Tunisia, si impegnano a seguire una politica "centrista e moderata". E' quanto ha stabilito il loro primo congresso dopo un vivace dibattito incentrato sulla strategia del movimento in un contesto di tensioni politiche e religiose che deciderà il futuro del Paese. Rached Ghannouchi, leader islamico e figura tra le più influenti sulla scena politica tunisina pur non ricoprendo incarichi ufficiali, ha ripetuto più volte che Ennahda vuole diventare un partito "moderato". "C'è stato consenso sui giovani e sulle donne e ora stiamo discutendo la mozione generale. Si è anche discusso sulla mozione per le elezioni e siamo in procinto di votarla". Il presidente del Congresso e ministro della Sanità, Abdelatif Mekki, dopo avere confermato le scelte moderate e il bando dell'estremismo ha spiegato: "Il nostro movimento celebra la differenza e lo vede come un bene e in ultima analisi sappiamo che idee diverse portano a risultati". Restano ancora aperti alcuni nodi irrsolti, in particolare quelli riguardanti la nuova Costituzione, in corso di redazione nell'Assemblea costituente. Ennahda si è espresso in favore di un sistema parlamentare, ma non ha chiarito quale dovrebbero essere le prerogative del capo di Stato. (Immagini Afp)

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