In Grecia i graffiti prendono il posto di spranghe e megafoni. Arte da strada come nuova forma di protesta contro l'austerity

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Atene (TMNews) - In Grecia c'è una forma di protesta contro l'austerity che non ha nulla a che vedere con scontri e violenze eppure sembra destinata a lasciare un segno tanto quanto, se non di più, delle manifestazioni degli "indignados" ellenici. Stiamo parlando di questi graffiti, una forme d'arte popolare utilizzata per veicolare il messaggio di rabbia dei cittadini contro chi ha trascinanto il paese nel baratro economico. "Il mio scopo principale non è fare arte - spiega il graffitaro Mapet - ma fare propaganda". "Qui si può vedere un sottomarino - aggiunge quest'altro artista, chiamato Cacao - e qui ci sono i soldi che i politici hanno speso per cose che nessuno di noi ha mai chiesto".Armati di bombolette spray, piuttosto che di spranghe e megafoni questi artisti di strada danno voce a quella parte della popolazione greca che pur non scendendo in piazza vuole mostrare il suo disappunto alle scelte dei politici che hanno portato allo stallo economico del Paese. Molti di questi graffiti sembrano più scarabocchi confusi che opere d'arte ma in ogni caso, rappresentano la reazione indignata, nero su bianco, di un'intera generazione che si sente dimenticata.

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