Truffa e mazzette sull'energia eolica: 5 arresti a Palermo. In manette anche un ex funzionario statale del Demanio corrotto

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Palermo (TMNews) - Costruivano parchi eolici ottenendo le autorizzazioni, a suon di mazzette, grazie alla connivenza di un funzionario statale corrotto. Con l'accusa di tentata concussione, corruzione, emissione e utilizzo di fatture false sono finite in manette a Palermo 5 persone tra cui un funzionario pubblico del Demanio ora in pensione, suo figlio, neo laureato in Ingegneria, un imprenditore e due soci rappresentanti di una nota ditta di alcamo, nel Trapanese, leader nel settore delle energie rinnovabili. Francesco Messineo, procuratore capo di Palermo."Non c'è dubbio che l'eolico è un settore che, proprio perché mobilita grandi quantità di denaro, imponenti risorse con profitti per le imprese abbastanza consistenti è un settore che ha destato gli appetiti sia della criminalità organizzata sia di imprenditori poco scrupolosi che di volta in volta ottengono autorizzazioni e facilitazioni con mezzi non legali".Stando alle indagini della Guardia di Finanza, il titolare dell'azienda alcamese e i suoi complici ottenevano illegalmente facilitazioni e permessi per la realizzazione dei parchi eolicicon l'appoggio del funzionario corrotto al quale, in segno di riconoscenza, hanno versato 60mila euro di tangenti, sotto forma di consulenze fittizie commissionate al suo figlio ingengere.

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