Kathakali (2002)

200 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Kathakali: letteralmente `rappresentazione di storie'.
Forma di teatro classico, connesso con le arti marziali e soprattutto con il kalarippayat, uno spettacolare insieme di forme di combattimento della regione del Kerala, nell'India meridionale.
Il repertorio messo in scena, tratto principalmente dai due grandi poemi epici indiani, il Mahabharata e il Ramayana, narra di dèi, eroi e miti.
Gli spettacoli si svolgono in genere all'aperto, senza scenografia né oggetti di scena salvo per un telo, sorretto a vista da servi di scena ed utilizzato come sipario, e una grande lampada con significato rituale, e con la funzione di illuminare lo spettacolo.
Le rappresentazioni durano molte ore, a volte una intera notte.
Iniziano al crepuscolo con i tamburi che richiamano gli spettatori che dal pomeriggio assistono alla vestizione e alla preparazione del trucco che, realizzato con pitture a olio molto laboriose, permette di meglio identificare i personaggi e la loro natura positiva o negativa.
Gli occhi vengono arrossati e resi più visibili grazie a semi di sostanze irritanti.
Lo spettacolo termina all'alba poichè la tradizione vuole che le storie siano narrate solodi notte.
L'attore è esclusivamente maschile ed interpreta anche ruoli femminili; per rappresentare il testo, utilizza vari mezzi espressivi: la musica vocale e strumentale; il gesto delle mani, del corpo e la danza; l'espressione facciale; l'aspetto estetico fatto dal costume e dal trucco.
Due cantanti recitano il testo accompagnati da tamburi di differente forma.
Grazie al poeta del Kerala Vallathol fondatore della scuola di recitazione 'Kerala Kalamandalam' il Kathakali è rinato in questo secolo.
La rinascita del Kathakali si deve al poeta keralese Vallathol che fondò in questo secolo il "Kerala Kalamandalam", che fornisce i migliori talenti del teatro danza Kathakali.

0 commenti