Torino, una catena umana ai piedi della Mole: basta tagli cultura. Davide Ferrario: non ha senso avere auto se non si mette benzina

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Torino, (TMNews) - Una lunga catena umana per dire no ai tagli alla cultura. Attori, attrici, registi e lavoratori del mondo delle spettacolo si sono dati appuntamento a Torino ai piedi della Mole Antonelliana contro la politica del risparmio perseguita con i tagli ai settori più deboli ma cruciali del nostro Paese, in primis la cultura come spiega il regista Davide Ferrario. "La cultura si ribella ai tagli in prima battuta, ma non solo. Noi siamo consapevoli che la crisi c'è, tagli ne stiamo già subendo da anni. Adesso stiamo dicendo basta, perchè non ha senso avere l'automobile e non metterci la benzina".I manifestanti che hanno dato vita al flash mob hanno poi voluto sfatare il mito che con il cinema e il teatro, non si mangia: sono infatti 37mila gli operatori che contribuiscono all'indotto culturale piemontese. Con i tagli degli ultimi anni questa massa di lavoratori ha visto sempre più precarizzata la propria professionalità.

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