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    La mannaia della spending review su stazione zoologica di Napoli. La Anton Dohrn, eccellenza in ricerca biologica, andrà sotto Cnr

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    askanews

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    Napoli (TMNews) - Il decreto sulla spending review rischia di fare vittime eccellenti come la Stazione zoologica "Anton Dohrn" di Napoli. Si tratta di uno dei centri di ricerca nel campo della biologia marina più importanti al mondo ma ora rischia di essere soppresso."Qui da sempre sono passati ben 16 premi Nobel, di cui alcuni hanno effettuato le ricerche per il Nobel presso la stazione zoologica""Quello che ci dispiace è di essere definiti un ente inutile. La stazione zoologica ha una storia ed un presente che grida fortemente contro questo modo di essere chiamato. Noi siamo preoccupati che un'operazione del genere diventi un'operazione molto miope". Maurizio Ribera e Gabriele Procaccini sono due importanti ricercatori che lavorano oggi nella struttura partenopea nella quale, sin dalla sua fondazione nel 1872, sono state fatte scoperte fondamentali, anche legate alla struttura del Dna. Un passato glorioso che oggi sembra non avere un futuro. In realtà "soppressione" per la "Anton Dohrn" non vorrà dire chiusura, ma si parla di un accorpamento nell'ambito del Consiglio nazionale delle ricerche. Una soluzione che però non elimina i dubbi dei ricercatori, come sottolinea Adrianna Ianora."Andiamo a finire in un grande istituto come il Cnr che comunque è un istituto che ha moltoi problemi e sono molti anni che cercano di riorganizzare".