Tutti in vacanza, ma attenzione all'"ansia da tablet". Intel: perdere il device è la seconda paura di chi è in movimento

askanews

per askanews

852
17 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Roma (TMNews) - Con l'avvicinarsi delle ferie, tablets, smartphone, e altri gadget elettronici hanno già trovato un posto prioritario nella lista delle cose che porteremo in viaggio. Ma andare in giro con tanta tecnologia sta dando vita ad un nuovo tipo di ansia, patologica. E' quanto emerge da una recente indagine della Intel. Ecco cosa racconta, Mike Fard, portavoce Intel raggiunto via Skype."Perdere il portafoglio è la prima fonte di ansia di chi viaggia. La seconda è... perdere il proprio device. Smarrire la fede o l'anello di fidanzamento, è in qualche posto in fondo alla classifica". Il desiderio, ovvero l'ansia, di essere sempre connessi porta a volte anche a comportamenti irrazionali. La metà degli intervistati ammette che rinuncia all'igiene pur di trovare un posto dove ricaricare lo smartphone: nel caso specifico, la toilette degli aeroporti è il luogo più gettonato, e il più sporco. Ma non solo, un quarto degli intervistati dichiara che quasi sempre inserisce il numero di carta di credito sul device in pubblico e senza particolare precauzioni."Bisogna sempre fare la massima attenzione nell'usare password e numeri di carta di credito - conclude Mike Fard - badando bene a chi abbiamo intorno".Sembra un consiglio scontato, ma attenzione: quella di sbirciare sullo schermo di chi ci è vicino è la tentazione numero uno di chi fa uso intensivo di tecnologia.

0 commenti