Rodney King trovato morto nella sua piscina in California. L'uomo fu il simbolo degli scontri razziali negli anni '90 in Usa

askanews

per askanews

855
69 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Roma, (TMNews) - Era il primo maggio 1992 quando Rodney King, il tassista afroamericano vittima di un violento pestaggio da parte di un gruppo di agenti di Polizia di Los Angeles, pronunciò questo appello, commosso, rimasto nella storia: "Non possiamo andare tutti d'accordo?".L'uomo, 47 anni, simbolo degli scontri razziali di Los Angeles negli anni Novanta, è stato trovato morto il 17 giugno sul fondo della piscina della sua abitazione in California. La polizia ha ricevuto una telefonata poco dopo le cinque del mattino dalla fidanzata di Rodney King. Gli agenti hanno tentato di rianimare l'uomo, senza successo: il corpo di Rodney era già privo di vita. Le cause della morte non sono ancora chiare anche se non ci sarebbero indicazioni che lascino ipotizzare un crimine. L'episodio del pestaggio del 1992, filmato da un testimone, riaprì il dibattito sul razzismo negli Stati Uniti, in particolare sul comportamento degli agenti della polizia e causò violenti disordini a Los Angeles.

0 commenti