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    Al Masdar, la città "solare" nel cuore del deserto. Vanto degli Emirati arabi e progettata per inquinare meno

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    askanews

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    Dubai (TMNews) - Dopo aver a lungo bruciato combustibili per costruire le loro grandi cattedrali nel deserto, ora i ricchi Paesi petroliferi del Golfo Persico si stanno accorgendo di un'altra fonte di energia: il Sole. Il vanto degli Emirati arabi si chiama oggi "al Masdar"; una città, nel cuore del deserto, progettata per inquinare il meno possibile: auto elettriche, lampioni e aria condizionata alimentati da una centrale solare da 10 megawatt: la più grande al di fuori dei Paesi occidentali."Lo scopo - spiega Badr Lamki responsabile ecologico - è di avere un impatto ecologico più basso possibile: dimostrare che la città del futuro consumerà meno acqua e elettricità".Ogni anno la città permetterà si ridurre di 175mila tonnellate l'emissioni di CO2: qualcosa come togliere dalla strada 15mila auto o piantare 1 milione e mezzo di alberi. Ancora nella sua fase iniziale, al Masdar, che in arabo significa "la Fonte" è il frutto di un programma di ricerca post-universitaria. Il direttore Sultan al Ali non ha dubbi sui risultati:"La vicinanza tra gli edifici - argomenta lo studioso - abbassa il consumo di elettricità, riducendo l'uso di aria condizionata e dell'illuminazione. La maggior parte dei materiali da costruzione sono riciclati".E così la temperatura nei vicoli è inferiore di 15 gradi a quelle di Abu Dhabi, a pochi chilometri di distanza.(immagini Afp)